Prosegue il percorso di Au Revoir, il progetto di arte partecipata di Ettore Favini per Connecting Cultures che elabora la ricognizione storica delle  trame del jeans lungo le rotte del Mediterraneo in un’opera d’arte e che, dopo la mostra al Carré d’art Contemporain di Nîmes entrerà a fare parte delle collezioni del Museo del Novecento di Milano.

Au Revoir: il laboratorio di ricamo

Le artigiane tessili ed Ettore Favini

Dopo i quattro laboratori a Chieri per la tessitura degli arazzi e l’evento di scambio Storie Tessili che si è svolto al Museo del Novecento, Au Revoir è approdato presso la sede di Connecting Cultures per le fasi dedicate al ricamo.
Si è iniziato lunedì 25 novembre, quando Nagwa, Doaa, Laila e Thamel hanno fissato con ago e filo le mappe tracciate da Favini sui teli in jeans che costituiranno parte dell’installazione concepita dall’artista. Il laboratorio proseguirà fino alla conclusione degli arazzi.

Au Revoir: il laboratorio di ricamo

Le mappe tracciate dall’artista

Ph. Max Monnecchi

Au Revoir è un progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (6, Edizione, 2019), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.