Concorso internazionale
Immaginare la moda sostenibile
Connecting Cultures in collaborazione con C.L.A.S.S.

Come possono i creativi dare forza alla moda comunicando nuovi valori sostenibili?
Connecting Cultures, in collaborazione con C.L.A.S.S., ha lanciato un concorso internazionale per nuovi immaginari visivi e modelli innovativi di comunicazione nella moda sostenibile.
A partire da ottobre 2020, Connecting Cultures invita i professionisti dell’industria creativa a presentare le loro soluzioni out of the box per comunicare:
Valori della moda responsabili ed etica
L’importanza della trasparenza e della tracciabilità
Modi unici non solo per rafforzare l’identità di un marchio, ma anche per stimolare la riflessione
Un passaggio dalla narrazione alla realizzazione di storie.

Nel creare proposte, i candidati sono liberi di esplorare non solo i media più tradizionali (ad esempio progetti editoriali, eventi di moda, pubblicità, ecc.) ma anche di mescolare e abbinare nuovi percorsi digitali e phygital, dai social media ai giochi, alle esperienze virtuali immersive e altro ancora.
Tutte le proposte devono essere inviate a info@connectingcultures.info entro la mezzanotte del 12 gennaio 2020. Un progetto vincitore sarà poi selezionato per il Premio che comprende un premio di 3.000 euro.

SUBMISSION GUIDELINES: SCARICA IL PDF (EN)

Qual è l’urgenza per questo premio?
Imagining Sustainable Fashion è un concorso internazionale di idee e creatività, ma anche un campanello d’allarme per ogni marchio di moda che abbia mai investito nella sostenibilità o nell’innovazione, ma che non sia riuscito a comunicarlo ai propri stakeholder”.
Anna Detheridge, Connecting Cultures e Giusy Bettoni, C.L.A.S.S.

Le sfide che l’industria della moda deve affrontare oggi sono molte e complesse. La motivazione di questo concorso è quella di puntare i riflettori su un’industria impantanata in una crisi di valori e di profitti e portare una trasformazione affinché la sostenibilità, l’innovazione e lo stile coesistano senza soluzione di continuità; affinché questi importanti valori siano comunicati ai consumatori; e affinché le persone che stanno veramente elevando la moda sostenibile – a livello estetico e in termini di design e produzione – possano essere riconosciute e premiate.

Il nostro obiettivo è quello di puntare i riflettori su energie più inclusive e diversificate da parte di artisti e designer di oggi, provenienti da tutto il mondo, che stanno portando un approccio inclusivo alla cultura del design, traducendo la ricerca in nuovi materiali, imparando dal biomimetismo e dalla natura, trovando nuovi usi per le fibre dimenticate, rielaborando i processi di lavorazione, tingendo e conservando i capi, incorporando pezzi d’epoca, senza sprechi di design, e 4. 0 fablab design; ridisegnare la memoria collettiva; fare riferimento all’antropologia e a un rapporto più rispettoso con le identità etniche e l’ambiente; creare una maggiore consapevolezza dell’etica e dell’estetica della moda sostenibile.  

Quali sono i nostri valori?
Imagining Sustainable Fashion Award sarà assegnato ai creativi visionari che condividono i nostri valori:
Dare voce al senso di responsabilità sia nei produttori che nei consumatori per i materiali sostenibili e l’impatto ambientale
Condividere tre valori chiave (design, innovazione e responsabilità) in ogni messaggio e azione
Promuovere l’eccellenza e la diversità locale
Reinterpretare la tradizione
Apprendere da artisti, stilisti e altri professionisti quali catalizzatori del cambiamento
Sviluppare una sensibilità verso gli individui e una comprensione degli aspetti emotivi e psicologici del rapporto di un individuo con la moda sostenibile
Identificare icone o narrazioni che contrastino molti degli aspetti negativi del consumo eccessivo e dell’esclusività.

Chi può partecipare?
Il concorso internazionale è aperto ai creativi di tutto il mondo con un interesse attivo nel mondo della moda sostenibile, ma non solo:
Artisti e performer
Video maker e registi di animazione
Fotografi
Stilisti di moda
Esperti di PR e comunicazione,
Illustratori e fumettisti.

Quali sono i criteri di selezione?
Una delle grandi sfide nel comunicare i valori della moda sostenibile è quella di creare immagini efficaci e belle usando un linguaggio adatto ai consumatori e di trasmettere un messaggio che combini design, innovazione e responsabilità allo stesso tempo.
Le proposte saranno selezionate in base alla comprensione e all’applicazione dei seguenti criteri da parte del candidato:
Qualità estetica delle immagini
Sostenibilità e uso responsabile dei materiali, dei tessuti o del contesto artistico
Approccio progettuale: l’illustrazione di un pensiero strategico e una modalità di comunicazione che siano innovativi, creativi e concretamente realizzabili
Comunicazione empatica ed emotiva con i target
Senso di novità e originalità
Design d’impatto.

Favoriamo la sperimentazione e il pensiero immaginativo.

Come fare domanda?
Iscriviti al concorso inviando le tue proposte a info@connectingcultures.info dal 6 ottobre 2020 ed entro la mezzanotte del 12 gennaio 2021. Nell’oggetto della mail, scrivi Imagining Sustainable Fashion Prize.
Allega un CV con il tuo nome, età, formazione ed esperienza professionale.
Allega la tua presentazione (max due pagine A4). Descrivi le immagini che presenti, eventuali brand rappresentati e fornisci un tuo commento sulla visione d’insieme e sull’efficacia dell’immagine.
Se rappresenti un’azienda di moda o se la tua proposta è per un’azienda di moda o tessile, includi i nomi e le informazioni del sito istituzionale del brand.
Presenta il  tuo documento in Word con immagini, illustrazioni, video, testi, ecc.
I file inviati devono essere salvati con il nome del richiedente all’inizio del file, ad esempio:
Nome_Cognome_imagining_sustainable_fashion_prize.doc

Timeline
6 ottobre 2020: apertura del concorso
12 gennaio 2021: termine ultimo per la presentazione delle proposte
Gennaio-febbraio 2021: la giuria esanima le proposte
Febbraio-marzo 2021: comunicazione ai candidati sull’esito del concorso. Presentazione delle proposte selezionate al pubblico e annuncio del vincitore.

La Giuria
La selezione del vincitore del progetto è affidata a una giuria di alto profilo che comprende artisti, professionisti della moda ed esperti di marketing, tutte voci di spicco del settore della moda sostenibile:
Anna Detheridge, Fondatore e Presidente, Connecting Cultures
Giusy Bettoni, CEO e fondatore, C.L.A.S.S.
Rita Airaghi, Direttore, Fondazione Gianfranco Ferré
Paola Arosio, Head of New Brands & Sustainability Projects, Camera Nazionale della Moda Italiana
Jeanine Ballone Managing Director, Fashion 4 Development
Evie Evangelou, Founder and President, Fashion 4 Development
Chiara Luisi, Sustainability Projects Coordinator, Camera Nazionale della Moda Italiana
Sara Kozlowski, Direttore dell’istruzione e delle strategie sostenibili, Council of Fashion Designers of America
Dio Kurazawa, Socio fondatore, The Bear Scouts
Renata Molho, giornalista, ex caporedattore di L’Uomo Vogue e caporedattore di L’Uomo Vogue, Vogue Italia, Casa Vogue
Lucy Orta, Chair, Art & the Environment, University of the Arts di Londra
Stefania Ricci, Direttore, Museo Salvatore Ferragamo.

Il premio
Il vincitore riceverà un premio in denaro di 3.000 euro.

Connecting Cultures è un’agenzia di ricerca senza scopo di lucro la cui missione è promuovere la sostenibilità attraverso l’arte e il design. La sostenibilità è una questione complessa e poliedrica e di fondamentale importanza per la cultura contemporanea. Ci impegniamo a trovare soluzioni innovative e inclusive per le questioni di sostenibilità sempre più importanti di oggi.
Fondata nel 2001 da Anna Detheridge, studiosa di arti visive, professore e curatrice, Connecting Cultures utilizza un approccio interdisciplinare basato sulle arti per promuovere la consapevolezza, potenziare la nostra comunità e agire da catalizzatore per il cambiamento e un futuro sostenibile.
Dal 2014, Connecting Cultures ha una presenza attiva nel campo dell’arte e della moda sostenibile attraverso la sua piattaforma dinamica, Out of Fashion.
Out of Fashion promuove una cultura della moda etica e sostenibile, nel rispetto non solo dell’ambiente ma anche delle persone che lavorano all’interno del sistema globale della moda, promuovendo modelli aziendali e consumi responsabili.
Oltre al suo iconico corso che riunisce oltre 40 esperti in tutti gli aspetti del settore della moda per insegnare ai leader della prossima generazione, la piattaforma Out of Fashion pubblica articoli e libri, organizza mostre e seminari, consulta le aziende e coinvolge una comunità di cittadini attivi.

C.L.A.S.S. è l’ecohub internazionale fondato da Giusy Bettoni nel 2007 che si è affermato come punto di riferimento nel settore della moda e del tessile per marchi, designer, produttori, studenti e tutti coloro che sono determinati a rendere la moda più intelligente. La missione di C.L.A.S.S. è quella di fornire ai professionisti gli strumenti strategici per innescare il cambiamento e crescere sia in termini di responsabilità che di competitività. L’ecohub persegue i suoi obiettivi fondendo design e innovazione con i nuovi valori sostenibili che i consumatori contemporanei stanno cercando. Il portafoglio di servizi di C.L.A.S.S. comprende: SMART TOOLS, una piattaforma di materiali responsabili e tracciabili, tecnologie e innovazioni all’avanguardia sia per i processi di produzione che per la comunicazione, che danno tutta la sostenibilità ai tessuti, alle collezioni di moda e alle prestazioni delle aziende.
SMART ACADEMY, un ricco programma di eventi, conferenze, lezioni e servizi con un obiettivo molto importante: educare, sensibilizzare e ispirare professionisti, studenti e persino consumatori finali. Perché non c’è sostenibilità senza conoscenza.
SMART SOURCE, la banca di materiali di ispirazione e l’e-shop per studenti, designer e marchi che desiderano esplorare e testare tessuti sostenibili.

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