Connecting Cultures in veste di partner si unisce alla chiamata pubblica di VirginiaPerTutte. Opera/Azione da «Una stanza tutta per sé» di Virginia Woolf, l’ultimo progetto di arte partecipata e collettiva dell’artista Patrizia Benedetta Fratus.

VirginiaPerTutte

VirginiaPerTutte è una call to action che vuole coinvolgere tutte le donne, di ogni nazionalità e lingua, nella realizzazione di una grande installazione, in scala ambientale, formata dalla ricamatura o trascrizione in colore rosso su tessuti bianchi del saggio “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, scrittrice, saggista e attivista britannica (Londra, 1882 – Rodmell, 1941).

A tutte coloro che aderiranno alla call, Patrizia Benedetta Fratus consegnerà una frase estratta dal libro in lingua italiana, chiedendo di tradurla nella propria lingua madre, se diversa, o di cercare una donna di un’altra cultura e lingua per tradurla insieme, e di scriverne la traduzione, assieme a quella italiana, con filo rosso o pennarello indelebile rosso.

Questi testi andranno poi ricamati o scritti su due tessuti bianchi delle dimensioni di 30×40 cm circa: i due tessuti, assieme cuciti, diventeranno delle bandiere che mostreranno, su ciascun lato, una versione possibile del testo.

Il risultato finale sarà un’opera d’arte collettiva ambientale, formata da migliaia di bandiere bianche vergate di rosso, che corrisponderanno a migliaia di possibili traduzioni del libro, da proporre a pubbliche istituzioni, centri di ricerca culturale e sociale in primo luogo per valorizzare le città di Brescia e Bergamo, nell’anno in cui saranno Capitali della Cultura, il 2023.

Come è noto, Una stanza tutta per sé è un saggio che ripercorre la vicenda umana e letteraria dell’autrice Virginia Woolf, volto a rivendicare, per il genere femminile, il diritto e la possibilità di far parte del mondo culturale che all’epoca era di esclusivo appannaggio maschile; partendo da questa centrale volontà il saggio prova a scardinare e decostruire lo stesso linguaggio maschile e patriarcale sia in ambito letterario che, più ampiamente, sociale e politico, liberando la donna da secoli di silenzio e sudditanza. 

Tali temi, al centro dell’intera ricerca di Patrizia Benedetta Fratus, caratterizzano anche il progetto VirginiaPerTutte: l’intento è infatti quello di rendere evidente la mancanza di traduzioni e la necessità di tale fruibilità dell’intero testo; e al contempo di dimostrare come l’antica pratica della tessitura sia un elemento cruciale per la tessitura di una rete sociale, forte e consapevole di donne di qualsiasi geografia e cultura.

VirginiaPerTutte

Per avere maggiori informazioni e partecipare alla call to action, potete contattare l’artista alla mail patrizia@patriziafratus.com oppure accedere alle pagine social media dedicate al progetto:

Facebook: virginiapertutte

Instagram: virginiapertutte