Emma Scalcon è la vincitrice della prima edizione di IMAGINING SUSTAINABLE FASHION AWARD, il primo concorso internazionale sulla comunicazione della moda sostenibile.

Il premio è stato istituito da Connecting Cultures e C.L.A.S.S. a ottobre 2020 con l’obiettivo di creare nuovi immaginari visivi e modelli innovativi di comunicazione nella moda sostenibile. Alla call diffusa a livello internazionale hanno aderito stilisti, fotografi, designer, illustratori, artisti e altri creativi invitati a ripensare come comunicare la nuova generazione di valori di un sistema di moda etico e sostenibile.

Emma Scalcon

Take a Walk on The Green Side, Emma Scalcon

Il nome della vincitrice del concorso IMAGINING SUSTAINABLE FASHION è stato annunciato nel corso di un webinar diffuso il 30 marzo alle ore 16 cui hanno partecipato Giusy Bettoni CEO di C.L.A.S.S. Eco Hub, Anna Detheridge Presidente di Connecting Cultures,  Lucy Orta, Chair, Art & the Environment, University of the Arts di Londra e Dio Kurazawa, Socio fondatore di The Bear Scouts.

Nata a Padova, 22 anni, studentessa al secondo anno del corso di Textile & Fashion design allo IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design, Emma Scalcon ha vinto il concorso IMAGINING SUSTAINABLE FASHION con TAKE A WALK ON THE GREEN SIDE, un progetto di comunicazione realizzato con immagini di forte impatto e testi semplici ma dettagliati destinato ai consumatori più giovani per informarli sulle tematiche della moda sostenibile. Scalcon si è classificata prima tra i finalisti selezionati da una giuria di alto profilo composta da:

Anna Detheridge, Fondatore e Presidente, Connecting Cultures
Giusy Bettoni, CEO e fondatore, C.L.A.S.S.
Rita Airaghi, Direttore, Fondazione Gianfranco Ferré
Paola Arosio, Head of New Brands & Sustainability Projects, Camera Nazionale della Moda Italiana
Jeanine Ballone, Managing Director, Fashion 4 Development
Evie Evangelou, Founder and President, Fashion 4 Development
Chiara Luisi, Sustainability Projects Coordinator, Camera Nazionale della Moda Italiana
Sara Kozlowski, Direttore dell’istruzione e delle strategie sostenibili, Council of Fashion Designers of America
Dio Kurazawa, Socio fondatore, The Bear Scouts
Renata Molho, giornalista, ex caporedattore di L’Uomo Vogue e caporedattore di L’Uomo Vogue, Vogue Italia, Casa Vogue
Lucy Orta, Chair, Art & the Environment, University of the Arts di Londra
Stefania Ricci, Direttore, Museo Salvatore Ferragamo.

Emma Scalcon si è aggiudicata il premio di €3.000 messo a disposizione dal Main Sponsor ROICA™ by Asahi Kasei e dagli altri sponsor del progetto: ECOSENSOR™ by Asahi Kasei – la collezione di tessuti di ultima generazione che promuove l’innovazione responsabile con avanzate prestazioni high-tech -, C.L.A.S.S. e il cotone smart greco  SUPREME GREEN COTTON® by Varvaressos.  

E’ tempo di essere pionieri anche nella comunicazione e per questo abbiamo sostenuto Imagining Sustainable Fashion Award” – ha commentato Takaaki Kondo, global marketing department manager di ROICA™ by Asahi Kasei, Main Sponsor del concorso e una fibra stretch di alta qualità applicata al guardaroba moderno per lo sport, intimo e moda – “Crediamo che insieme all’innovazione responsabile, la comunicazione sia la chiave per portare la sostenibilità al livello successivo: ispirare, educare, informare e permettere sia ai professionisti che ai consumatori di fare le giuste scelte.”

Il concorso è un’opportunità per ripensare a come comunicare i nuovi e differenti valori di un sistema di moda etico e sostenibile – ha dichiarato Anna Detheridge – . Sono molto colpita dai risultati del concorso: le diverse forme dei lavori che abbiamo ricevuto mostrano sia un interessante cambiamento di sensibilità sia un approccio molto pratico e concreto alla comunicazione di questi valori. C’è meno retorica visiva, meno affidamento su immagini avvincenti e più investimenti in informazioni di base con una maggiore varietà di narrazioni. È un grande piacere vedere le energie di un gran numero di giovani creativi, piccole imprese e designer di tutto il mondo con interessi interdisciplinari e una ricca varietà di talenti che stanno dando vita a una nuova cultura del design. Le mie più vive congratulazioni quindi a Emma Scalcon che ha saputo realizzare un’immagine potente a questa innovazione. 

Sono completamente d’accordo con le considerazioni di Anna sulla qualità dei lavori ricevuti da partecipanti al concorso e insieme abbiamo rinnovato l’intenzione di proseguire il percorso del progetto IMAGINING SUSTAINABLE FASHION nel 2021 con una nuova edizione – ha dichiarato Giusy Bettoni -. Quello che veramente mi ha colpita del progetto di Emma Scalcon è la sua scelta dell’occhio, un elemento chiave che apre le porte a molti scenari. Occhio come visione, esplorazione, capacità di  ‘vedere oltre’ con ‘altri occhi’, e di scorgere  e poi valutare le infinite nuove possibilità e porte che l’innovazione responsabile ci permette di vedere e ‘spalancare’. Un occhio che vede la nuova dimensione di bellezza, qualità e innovazione perché integrate da un enzima che si chiama responsabilità… Un progetto che si  apre sicuramente ad un prossimo futuro con  positività, bellezza,  curiosità  ma con uno sguardo profondo e di riflessione, perché si muove da un territorio difficile con tanti problemi contingenti, e questo occhio è sicuramente aperto alla conoscenza, requisito fondamentale per affrontare una nuova generazione di sfide e valori”. 

21 Grams, il gruppo di Veronica De Nigris, Serena Paone e Immacolata Esposito, ha invece vinto lo special contest aperto al pubblico tra i finalisti selezionati dalla giuria dove è stato il più votato dai follower di Instagram sul profilo di C.L.A.S.S. 

Media partner dell’iniziativa è Renoon, strumento di ricerca e data hub leader per la moda sostenibile, rising startup dell’anno che aggrega +190 brand che offrono collezioni responsabili ai consumatori finali.

Imagining Sustainable Fashion