Martedì 25 giugno alle 17 presso il Museo delle Civiltà di Roma avrà luogo il terzo appuntamento del public program di Patrimonio Dissidente con il talk PUBLIC SPACES AND CULTURAL IDENTITIES a cura di qwatz, contemporary art platform.

Dopo aver indagato il tema della statuaria pubblica e della natura contraddittoria della memoria affidata a un monumento, la conversazione approfondisce il rapporto storico, simbolico e funzionale tra lo spazio pubblico e le persone che lo attraversano.

L’artista Cosimo Veneziano, in dialogo con Elisa Uccellatori e Sergio Fortini affronteranno l’evoluzione storica dello spazio pubblico, della sua progettazione e funzione in alcune società occidentali fino ad oggi. Simon Martin entrerà nello specifico della storia di alcuni monumenti di epoca fascista su cui si concentra la ricerca di Veneziano, sviluppando una riflessione sulla gestione della memoria storica dopo la seconda guerra mondiale.

Attraverso il racconto del progetto A Plant Program, Lydia Pribišová racconterà come le urgenze connesse al cambiamento climatico abbiano generato una progettualità trasversale tra cittadini e artisti, amministratori ed esperti di verde urbano. Christian Skovbjerg Jensen, direttore del Museo di Arte Contemporanea di Roskilde, in Danimarca, analizzerà infine il rapporto tra spazio pubblico e museo prendendo come esempio il museo che dirige, fondato a partire dall’esigenza di un gruppo di cittadini di poter usufruire di una piattaforma sperimentale dedicata all’arte.

Patrimonio Dissidente dell’artista Cosimo Veneziano è un progetto di Fondazione Connecting Cultures, in collaborazione con qwatz-contemporary art platform e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea,vincitore del bando del Ministero della Cultura Strategia Fotografia 2023.

PUBLIC SPACES AND CULTURAL IDENTITIES
Martedì 25 giugno 2024 – ore 17.00

Intervengono: Cosimo Veneziano, Elisa Uccellatori e Sergio Fortini, Simon Martin, Lydia Pribišová, Christian Skovbjerg Jensen.
Introduce: Matteo Lucchetti
Museo delle Civiltà, Roma, Piazza Guglielmo Marconi 14.