Prosegue il public program dedicato agli incontri di approfondimento che in questi mesi del 2024 stanno accompagnando le diverse tappe del progetto Patrimonio Dissidente, realizzato dall’artista Cosimo Veneziano e curato dalla Fondazione Connecting Cultures. 

Martedì 26 marzo alle ore 18, per il secondo incontro del progetto, Connecting Cultures in collaborazione con la Fondazione Izolyatsia organizza un webinar sul tema del Leninpad o Leninfall, il fenomeno della rimozione nelle ex repubbliche sovietiche delle statue dedicate a Lenin. Cosimo Veneziano, Anna Detheridge e Rica Cerbarano dialogheranno con Kateryna Filyuk e Evgeniya Molyar, ricercatrici della Fondazione Izolyatsia di Kiev.

Partecipa al webinar

Patrimonio Dissidente è una raccolta di 14 opere fotografiche che documentano e rielaborano una variegata memoria non soltanto scomoda ma talvolta persino imbarazzante di statuaria, monumenti, architetture e paesaggi principalmente italiani, commissionati per motivi diversi e che hanno provocato proteste o creato scompiglio, spesso vandalizzati o persino rimossi durante tutto il Novecento fino ai nostri giorni.

Tra i 14 monumenti che Cosimo Veneziano ha indagato e rielaborato nella sua ricerca artistica si trova anche una statua dedicata a Lenin che, nel contesto del talk, rappresenta l’occasione per connetterci con la Fondazione Izolyatsia di Kiev. 

Questo monumento al padre della rivoluzione d’Ottobre è tra le migliaia di statue che, a partire dagli anni Novanta, sono state rimosse o decapitate, in tutto lo spazio ex Sovietico, in una pratica collettiva di liberazione simbolica talmente importante che per gli ucraini ha anche un nome: si chiama appunto Leninopad, la caduta di Lenin.

Durante il talk anche un focus sulla tecnica che l’artista utilizza sulle immagini, su cui interviene con un trattamento manuale di coloritura ad anilina, come si usava sulle foto analogiche di un tempo. A dialogare con Cosimo Veneziano ci sarà Rica Cerbarano, figura poliedrica della fotografia contemporanea, curatrice e coordinatrice di numerosi progetti legati alla fotografia.

Patrimonio Dissidente è un progetto finanziato dal bando MIC Strategia Fotografia 2023, che viene realizzato in collaborazione con il MAC Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (MB) e con l’associazione qwatz, contemporary art platform. 

Le 14 opere fotografiche realizzate da Cosimo Veneziano nell’ambito del progetto, saranno acquisite dal MAC di Lissone nella collezione permanente e saranno esposte in mostra da giugno a settembre 2024.

PATRIMONIO DISSIDENTE
Kyiv _ 2 di 4 – Webinar
Martedì 26 marzo 2024 – ore 18.00
Intervengono: Cosimo Veneziano, Rica Cerbarano, Anna Detheridge, Kateryna Filyuk Evgeniya Molyar
Per partecipare al webinar: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_PJxZLKwMS0GIb4ipF1WaDg


Note biografiche
Cosimo Veneziano è un artista contemporaneo. La sua pratica si focalizza sul paesaggio antropocentrico e la sua resa nell’immagine fotografica. Ha realizzato opere d’arte nello spazio pubblico, tra cui il monumento a Pinot Gallizio e Constant ad Alba e il progetto per Nuovi Committenti, Futura a Rovigo a cura di a.titolo. È tra i co-fondatori della residenza internazionale Progetto Diogene.

Rica Cerbarano è una figura poliedrica della fotografia contemporanea. Si occupa principalmente di curare, scrivere e coordinare progetti legati alla fotografia. Oltre alle collaborazioni editoriali (tra cui Il Giornale dell’Arte e Vogue Italia), lavora come exhibition designer e produttrice di mostre ed è co-fondatrice del collettivo Kublaiklan. 

Anna Detheridge, fondatrice e presidente di Connecting Cultures, è una curatrice d’arte, attivista culturale impegnata in progetti che uniscono sostenibilità e cultura e studiosa delle arti visive. Ha curato le pagine dell’arte (Domenicale) del Sole 24 Ore dal 1985 al 2003, ha insegnato arti visive al Politecnico di Milano e all’Università Bocconi. È autrice di Scultori della Speranza, Einaudi PBS, 2012.

Kateryna Filyuk è curatrice, ricercatrice e dottoranda presso l’Università di Palermo. Dal 2017 al 2021 è stata curatrice capo di “Izolyatsia. Platform for Cultural Initiatives” a Kyiv. È co-fondatrice della casa editrice “89books” di Palermo, Nel 2023 è stata visiting PhD student presso Central European University (Vienna), attualmente è ricercatrice presso FOTOHOF Archiv (Salisburgo). Nel 2024 è stata borsista di pre-dottorato presso la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte di Roma

Evgeniya Molyar è critico d’arte, membro dell’iniziativa DE NE DE e coordinatrice del progetto “Mosaici sovietici in Ucraina”. È specializzata in arte pubblica e pratiche commemorative della seconda metà del XX e della prima metà del XXI secolo in Ucraina. Nel 2022 è stata borsista di pre-dottorato presso la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte di Roma. È inoltre impegnata nella conservazione dell’arte monumentale sovietico-ucraina.